Approccio integrato
Credo che la formazione dello psicoterapeuta sia un percorso continuo: nessuna scuola da sola può fornire tutti gli strumenti necessari per aiutare ogni persona. La cosa che amo di più del mio lavoro è proprio questa possibilità infinita di imparare e crescere, insieme ai miei pazienti.
Il mio percorso è iniziato in Gestalt Therapy, imparando a concentrarmi sull’esperienza e sul momento presente, con uno sfondo junghiano che valorizza il simbolico e la narrazione attraverso metafore e immagini. Negli anni ho arricchito con diversi strumenti per rispondere alle esigenze specifiche di ciascun paziente:
– Tecniche cognitivo-comportamentali: che aiutano a osservare pensieri e comportamenti, ad esempio con il journaling o piccoli compiti tra una seduta e l’altra, così che il lavoro terapeutico continui nella vita quotidiana.
– Schema Therapy, per comprendere e modificare schemi di personalità radicati, usando anche tecniche esperienziali ispirate alla Gestalt.
– Esercizi di regolazione emotiva e corporea, basati su mindfulness e teoria polivagale, per favorire equilibrio e benessere psicofisiologico.
– EMDR, per affrontare e superare traumi o esperienze dolorose.
– Approccio creativo e simbolico, che permette alla terapia di trasformarsi a volte in un esperimento, a volte in un processo di scoperta di significati profondi attraverso immagini archetipiche, metafore o strumenti ludico-terapeutici come le carte Dixit.
Questo approccio integrato mi permette di modulare il lavoro terapeutico sulle esigenze di ciascuno, combinando mente, corpo, creatività e esperienza quotidiana per favorire un cambiamento reale e duraturo, con la curiosità e la gioia di chi non smette mai di imparare.

