Psicosomatica e bioenergetica

Problemi quali l’obesità, le sofferenze psicosomatiche, l’insensibilità emozionale, la tensione cronica, i mal di testa, i disturbi sessuali, comportano tutti un fatto fondamentale: che la nostra esistenza “è incarnata”. La terapia della gestalt dà rilievo al processo corporeo del cliente, dagli aspetti non verbali del linguaggio fino alla decifrazione dei sintomi in un “linguaggio del corpo”, per dirla con Alexander Lowen, padre della Bioenergetica.

Per la Bioenergetica tutto quello che accade a livello emotivo e psicologico si riflette nel corpo.
Quando un bambino nasce, per la sua sopravvivenza, ha bisogno di cure fisiche ma anche, soprattutto, dell’amore dei genitori. Può accadere che il bambino venga sgridato o venga rifiutato in toto o in alcune sue parti. Alcuni genitori, ad esempio, non tollerano il pianto del loro figlio o non riconoscono alcune sue esigenze.
Facciamo un esempio: il bambino che si sente sgridato, rifiutato o non accettato per alcune parti di sé, per mantenersi l’amore di mamma e papà impara, con il tempo, a rinunciare a queste parti rimuovendo i sentimenti e le emozioni legate ad esse. Ad esempio, per non piangere, impara a non sentire le emozioni che causano il piangere come la paura, il senso di abbandono, la voglia di coccole. Facendo così, però, deve inevitabilmente bloccare l’emozione, creando una tensione muscolare per impedirle di manifestarsi.
Perciò ad ogni tendenza a reprimere l’ emozione corrisponde un blocco corporeo e psicologico.
Quando il bambino sente arrivare il pianto e sa che verrà visto in modo negativo dai genitori, deve creare una tensione nella gola e lungo il canale respiratorio per non piangere; contemporaneamente a livello mentale si convince che non deve far vedere le lacrime, altrimenti mamma e papà non lo vorranno più.
Quando tali comportamenti si ripetono molte volte nel tempo, la tensione fisica e il malessere psicologico si cronicizzano.
Man mano che l’individuo cresce, diventa prigioniero di una “armatura” muscolare e caratteriale formata da tutti quegli atteggiamenti sviluppati per bloccare il corso delle emozioni (Corazza Caratteriale di Reich). L’energia si blocca in alcune parti del corpo che diventano sede di tensioni e conflitti emotivi.

L’Analisi Bioenergetica, accanto alla terapia verbale, si avvale dell’esercizio corporeo, con l’obiettivo di individuare e sciogliere le tensioni fisiche, per arrivare a sciogliere i blocchi emotivi che ne stanno dietro. Infatti, spesso, è proprio attraverso uno scioglimento di una contrattura corporea che emerge un’emozione rimossa permettendo all’individuo di vedere, rivivere, elaborare e reintegrare quel pezzo di sé tagliato fuori.